Cari lettori, fan del fanta sexy vintage, questa volta vi portiamo nel cuore arido e misterioso del Grand River Desert, in Colorado (USA), dove una scoperta destinata a cambiare la storia della paleontologia sta per trasformarsi in qualcosa di molto più inquietante.
I celebri archeologi Prof. Begehoth, Desmond e Reuben riportano alla luce uno scheletro praticamente intatto — e incredibilmente ben conservato — del famigerato Tyrannosaurus Rex, il più grande mai rinvenuto. Un ritrovamento sensazionale che promette fama mondiale e folle oceaniche al museo di Denver.
Il professor Begehoth già pregusta il trionfo mediatico: lo scheletro dovrà essere esposto al più presto. Ma prima del trasferimento, Desmond e Reuben decidono di prelevare un osso della gamba per analizzarlo più a fondo… qualcosa, infatti, non quadra.
Passano alcune settimane. La nuova sala del museo è pronta per l’inaugurazione dell’evento dell’anno: l’esposizione mondiale del gigantesco Rex. Proprio sopra il museo, negli appartamenti del custode, vive la giovane e procace Sheila, adolescente inquieta e passionale, impegnata a placare i propri ardori con il fidanzato Roy.
Ma qualcosa cambia.
Uno strano ronzio comincia a tormentarle la mente. Di notte, incubi sempre più vividi la perseguitano… sogni disturbanti in cui il protagonista è proprio il Tyrannosaurus Rex. Visioni che sembrano diventare ogni giorno più reali, più invasive, più impossibili da ignorare.
Grazie al grande fan del genere, l’inossidabile Akujo, torna questo mese il nostro consueto appuntamento con la fantascienza erotica vintage, proponendoci una storia intrigante, sensuale e ricca di atmosfera, capace di richiamare i classici B-movie fantascientifici degli anni ’50.
Una delle opere più interessanti firmate dal geniale Carmelo Gozzo, maestro nel mescolare eros, mistero e suggestioni pulp.
Curiosità importante per i collezionisti: il fumetto non appartiene a una collana specifica della Ediperiodici (come Storie Blu, Storie Viola o Terror Blu), ma venne pubblicato nel 1993 come supplemento alla celebre serie L’Infermiera. Una chicca rara, bizzarra e assolutamente imperdibile per gli amanti del genere.





































































































Nessun commento:
Posta un commento
Commenta