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Da oggi un nostro caro amico, lettore e donatore di fumettacci LUCA6027 entra a far parte del team di ZERO IN CONDOTTA come free-lance, ovvero presenterà e proporrà dei fumetti a lui particolarmente graditi che però al momento non sono ancora stati postati qua sul blog. Inizierà proprio con CANDIDA mitica serie EDIFUMETTO che ancora mancava al nostro appello. Ringraziamo Luca e lasciamo a lui la parola...e se altri come lui vogliono prendere esempio e offrirsi come collaboratori fateci sapere!!
Cari amici Tippyofili, dopo aver scoperto da tempo questo bellissimo sito, unico nel suo genere nel panorama generale ormai ridotto al lumicino anche a causa di un assurdo politically correct e falso moralismo dilagante, è per me un grande piacere aver l'opportunità di contribuire di tanto in tanto con albi provenienti dal mio archivio di accumulatore seriale di lunga data, arricchito da qualche lavoro personale. Sperando possiate accogliere favorevolmente le mie proposte, iniziamo con una serie non ancora presente nel blog. Come spesso accade alcuni potranno apprezzare il genere, altri no, ma penso che questo rientri nella assoluta normalità dei gusti personali, e quindi partiamo:
CANDIDA la Marchesa è stata pubblicata dalla Segi (di Renzo Barbieri dopo la separazione dalla Ediperiodici) dal 1972 al 1974. E’ divisa in due serie per 22 numeri complessivi + un supplemento, con il n. 7 della seconda serie che è una ristampa dei primi due numeri, usciti in formato gigante, mentre dal n. 3 sono nel classico formato tascabile.
Le storie sono scritte da Renzo Barbieri per i disegni dello Studio Montanari (Vincenzo Monti e Giuseppe Montanari), mentre le splendide copertine sono di Alessandro Biffignandi, ovviamente valorizzate nei primi due albi giganti.
La serie è ambientata nella Parigi della “bella epoque”, e inizia presentandoci Nadine, moglie del marchese di Rambuillet che, per vizio e diletto, è dedita ai suoi giochini sadici. Tornando a casa apprende che il marito, debole di cuore, ci è rimasto secco durante un rapporto con la cameriera Janine, lasciandola piena di debiti. Da quel momento nasce la doppia identità di “Candida la Marchesa”, con la quale si prostituisce nel bordello più famoso di Parigi, continuando con i suoi divertimenti sadici non solo per diletto ma anche per non rinunciare alla vita agiata a cui era abituata. Siamo nel 1910, due anni prima della tragedia del Titanic, ed infatti nel n.6 la vedremo imbarcata sul transatlantico. Altri personaggi fissi nelle storie sono la stessa Janine, che diventerà la sua servitrice, e il conte Maurice De Chevalier, ispettore di polizia innamorato di Nadine ma acerrimo nemico di Candida. Bene ed ora iniziamo quindi con il primo numero, ad opera di Jedi & CapitanUltra, che ovviamente ringraziamo.
Le storie sono scritte da Renzo Barbieri per i disegni dello Studio Montanari (Vincenzo Monti e Giuseppe Montanari), mentre le splendide copertine sono di Alessandro Biffignandi, ovviamente valorizzate nei primi due albi giganti.
La serie è ambientata nella Parigi della “bella epoque”, e inizia presentandoci Nadine, moglie del marchese di Rambuillet che, per vizio e diletto, è dedita ai suoi giochini sadici. Tornando a casa apprende che il marito, debole di cuore, ci è rimasto secco durante un rapporto con la cameriera Janine, lasciandola piena di debiti. Da quel momento nasce la doppia identità di “Candida la Marchesa”, con la quale si prostituisce nel bordello più famoso di Parigi, continuando con i suoi divertimenti sadici non solo per diletto ma anche per non rinunciare alla vita agiata a cui era abituata. Siamo nel 1910, due anni prima della tragedia del Titanic, ed infatti nel n.6 la vedremo imbarcata sul transatlantico. Altri personaggi fissi nelle storie sono la stessa Janine, che diventerà la sua servitrice, e il conte Maurice De Chevalier, ispettore di polizia innamorato di Nadine ma acerrimo nemico di Candida. Bene ed ora iniziamo quindi con il primo numero, ad opera di Jedi & CapitanUltra, che ovviamente ringraziamo.
Luca6027