venerdì 29 maggio 2026

I MITICI FUMETTI: CIUFFO in...ASSEDIATO DALLE DONNE (Episodio n,1)



Salutiamo il mese di Maggio dando il bentornato oramai al caldo e ai primi giorni d'estate presentando una serie ancora inedita al blog ma in tema col periodo estivo che sta per esplodere: CIUFFO sottotitolata L'ANIMATORE TUTTO STANTUFFO. Un titolo che parla chiarissimo su chi sia il protagonista e dove sia ambientata questa serie. Pubblicata dal 1997 dalla INTERNATIONAL PRESS, la collana fa parte di queste sgangheratissime porno serie a fumetti prodotte dalla citata casa editrice lombarda sul finire degli anni '90, nella vaga speranza di rinverdire la già tramontata tradizione del sexy pocket all'italiana, proponendo nuovi personaggi più a passo con i tempi e le mode anni '90, strizzando anche l'occhio al mondo manga e hentai come stile grafico. Operazione fallimentare che non ha decretato la fortuna di nessuna di queste serie e personaggi, rapidamente dimenticati nel giro di pochi episodi tutti mal distribuiti, gestiti anche in maniera confusionaria e spesso assurda. Anche nel caso di CIUFFO la serie parte con i primi 4 albi contenenti le avventure del protagonista del titolo. Poi negli albi successivi, nonostante il titolo  serie rimanga identico, all'interno troviamo ristampe di altre collane, con tutt'altre vicende e diversi personaggi che nulla hanno a che vedere con Ciuffo. Non si conoscono gli autori sia dei testi che dei disegni che giustamente, vista la scarsa cura generale della serie, hanno preferito rimanere anonimi. I disegni sono quasi infantili, scimiottano lo stile manga con risultati deludenti anche sotto il punto di vista erotico. Il protagonista dovrebbe essere in teoria un macho superdotato e strappa-mutande, ma nella pratica è un ragazzino magrolino ed emaciato che pare scappato da un campo estivo gestito da una comunità giapponese hippie degli anni '70. Le protagoniste femminili sono più in linea con l'estetica" bambola gonfiabile" degli anni '90...Quasi tutte sembrano delle strappone con le labbra a canotto e capigliature improbabili stile bambole Braz. Anche la sceneggiatura, almeno da questo primo episodio è banalissima e "caciarona", ha delle trovate qua e la divertenti da tipica commedia balneare all'italiana, ma non riesce mai a essere intrigante a livello erotico proprio per colpa del protagonista che invece di essere esaltato e voglioso nell' avere un villaggio turistico dove tutte le donne sono pazze di lui, sembra da subito demoralizzato, stanco e scocciato sin dalle primissime pagine. Pare una macchina del sesso meccanica senza trasporto, ostaggio di ninfomani impazzite e dominatrici, macchina che a un certo punto ovviamente si inceppa. Poteva essere sicuramente divertente la trovata con il protagonista in tilt per un overdose di sesso e che alla fine esausto vorrebbe solo fuggire lontano da queste donne assatanate, però se già da principio ci viene presentato come un tipetto annoiato e depresso invece che un simpatico e porcello stallone, il gioco non regge, né a livello comico né erotico. Avrete insomma capito che  la serie racconta le avventure sessuali di un giovane animatore di villaggio balneare, soprannominato Ciuffo per via della sua folta capigliatura e  sopratutto perché fa rima con "stantuffo" essendo il tipo molto dotato nelle parti intime. Un'ospite del villaggio dice che lui è " un vero maschio con la V maiuscola"...non è un errore di battitura, la ragazza infatti specifica dopo a cosa sia riferita la "V"....
Ciuffo si trova sempre nei guai perché è l'oggetto del desiderio delle ospiti femminili del villaggio: dalle milf in vacanza (con o senza i rispettivi mariti) alle belle colleghe animatrici, dalle giovani studentesse in pausa dalla scuola fino alle figlie e mogli dei suoi superiori. Ciuffo "passivamente" sembra "costretto" a fare sesso con tutte, mentre lui vorrebbe dedicarsi tranquillamente al suo lavoro di animatore da spiaggia, fare il dj delle serate danzanti o il ragazzo tuttofare all'accoglienza ospiti...invece ogni femmina che lo vede ci prova spudoratamente con lui e lui non può certo tirarsi indietro (anche se il suo contratto non prevede le prestazioni erotiche....). Più galvanizzato, felice e godereccio invece sembra essere un suo giovane collega (anche lui disegnato come un bimbo-minkia qualunque) che lo aiuta a soddisfare le clienti più arrapate. Non c'è quindi da stupirsi del perché questa serie sia stata uno dei più grandi flop del genere sexy fumettistico italiano. Non contenta del flop, la casa editrice pensò anche di pubblicare un sequel BANANA VILLAGE nel 1998 che racconta una nuova stagione estiva di avventure per Ciuffo, stavolta più concentrata sugli ospiti e le altre figure del villaggio vacanze...Inutile dirvi che fu un altro flop, gestito ancora peggio di questo, dove negli albi venivano inseriti spesso episodi a caso presi da tutt'altre serie...
Avendo ritrovato tra i nostri archivi proprio il primo episodio, ci è sembrato comunque giusto pubblicarlo e farlo conoscere sul nostro blog che da anni si propone come piccolo archivio e biblioteca virtuale del fumetto sexy vintage e come in ogni biblioteca non tutti i libri sono belli...Poi magari a qualche lettore nostalgico del  trash anni '90, invece queste serie ancor più pasticciate e sgangherate di quelle anni '70 e '80 potranno comunque divertire. Indubbiamente sono curiose da scoprire...no?







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