mercoledì 29 aprile 2026

I MITICI FUMETTI: GOLE PROFONDE in.... ERRORE FATALE - TESORO (NR.20)

 

Cari amici e care amiche, questo mese, grazie come sempre al nostro prezioso amico Charles, torniamo a pescare due chicche piccanti provenienti da una collana forse non celeberrima della Ediperiodici, ma capace di regalare storie maliziose e decisamente sopra le righe: Gole Profonde.

Due racconti dei primi anni ’90 che, pur senza vantare sempre un comparto grafico impeccabile (soprattutto il secondo episodio), si fanno apprezzare per sceneggiature vivaci, situazioni stuzzicanti e quel gusto popolare, diretto e senza troppi freni che rese certi fumetti italiani così particolari.

ERRORE FATALE - Siamo nei pressi di New York. La bella ed elegante Fay corre verso la Grande Mela a bordo della sua lussuosa sportiva, quando un improvviso guasto la costringe a fermarsi.   In cerca di aiuto, approda in un bar frequentato da camionisti, un locale ruvido e rumoroso dove però nota subito qualcosa di interessante: una graziosa cameriera bionda, civettuola e intraprendente, che sa bene come attirare gli sguardi maschili.  Fay osserva con curiosità i movimenti della ragazza e comprende presto che dietro il bancone si nasconde molto di più di un semplice lavoro da cameriera. Per una donna d’affari come lei, abituata gestire certe "ragazze di alto bordo" , sà riconoscere certe occasioni al volo: potrebbe trattarsi di un incontro davvero… redditizio e piacevole...


TESORO - Nel profondo Sud, la giovane Rita è cresciuta in una famiglia severa e tradizionalista. Educata al pudore e al rispetto delle convenzioni, ha sempre represso il proprio temperamento passionale per adeguarsi ai desideri dei suoi cari.  Giunta in età da marito, conosce Tullio, agricoltore intraprendente con il sogno di trasformare la propria fattoria in una trattoria con pensione annessa. Con l’approvazione della famiglia, Rita lo sposa… pur senza vero amore.  Ma la vita matrimoniale riserva sorprese inattese. Nella trattoria del marito transitano ogni giorno uomini di ogni genere: viaggiatori, operai, camionisti, commessi. Un mondo nuovo, concreto e pieno di tentazioni che inizia lentamente a risvegliare nella bella Rita desideri rimasti troppo a lungo nascosti. 

Due storie semplici ma efficaci, cariche di quella sensualità popolare e un po’ sfacciata tipica di certo fumetto erotico italiano d’altri tempi. Insomma, non saranno capolavori da museo… ma sanno ancora divertire, incuriosire e strappare più di un sorriso complice.

Buona golosa lettura, cari amici e care amiche.
Il vostro
Daice 💙

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