venerdì 14 maggio 2021

I MITICI FUMETTI : OLTRETOMBA in... LA FIGLIA DELLA MORTE (Albo N.228)


Nel 1903 a Galway, un piccolo e sperduto villaggio fra le verdi campagne di Irlanda, si stanno celebrando i funerali di Angy la giovane figlia del becchino. Ma chi era in realtà Angy?  Scorrendo a ritroso nei meandri del tempo, scopriamo che da piccola perse la madre prematuramente, ed accettò suo malgrado che oltre la vita , possa esistere pure la morte, con i suo aspetto crudele ma sincero. La ragazzina crebbe con il padre becchino: un uomo sordo e non del tutto normale, che le mostrò da subito il crudo lavoro di sistemazione dei cadaveri. Cadaveri che pian piano che passavano gli anni, nella ormai cresciuta ragazza, iniziavano a suscitare in lei un fascino morboso e allo stesso tempo malvagio. Una crudeltà che vedremo poi, trasformarsi pure in spietata vendetta… soprattutto nei confronti di uomini e donne che per un motivo o per l’altra l’avevano derisa o trattata con disprezzo.

Delirante e inquietante albo questo che vi presento oggi, cari lettori amanti del sexy-horror, tratto dalla super-longeva-mitica OLTRETOMBA (gentilmente offerto dall’altrettanto mitico AKUJO). 

Storia dai chiari riferimenti alle atmosfere gotiche-anglosassoni, in cui gli artisti dello STUDIO IF sono stati davvero bravi nell’illustrare  con quelle loro particolari chine e inchiostri, i personaggi e le ambientazioni che i più esperti non potranno non notare ispirarsi, senza ombra di dubbio, ai racconti di EDGAR ALLAN POE

Il fumetto poi, ha uno sviluppo narrativo particolare; con frequenti flashback che ci mostrano frammenti di vita della giovane Angy, ragazza sfortunata e con un destino beffardo… quasi segnato sin dalla nascita. E con un finale che sono certo, lascerà il lettore con diversi interrogativi irrisolti...

Buona lettura cari amici e amiche.

Il vostro Daice


 

5 commenti:

  1. Un episodio inquietante e cupo, con una sensibilità sepolcrale e necrofila che rimanda alla tradizione della narrativa gotica. Ottimi anche i disegni.

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  2. ricorda molto il cimitero dei dannati sempre della collana oltretomba. bella storia necrofila

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  3. Come non essere d'accordo con Sergio, Rob e Klaus: un fumettaccio davvero bello e inquietante.

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  4. Brrr... Dylan, meno male questi casi non ti toccano

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