mercoledì 14 ottobre 2020

I MITICI FUMETTI: FAVOLETTE SEXY in...RE BALTUR (Episodio N.14 )

 



IN QUESTO EPISODIO: C'era una volta un regno lontano, lontano, afflitto da un problema angosciante sopratutto per le donne... Gli uomini del reame infatti erano diventati tutti gay a causa dell' incantesimo di una strega. Solamente il vecchio, ma ormai ben poco virile, Re Baltur ne era rimasto immune. L'uomo era  incapace comunque di soddisfare tutte le sue cortigiane. Finalmente nel regno giunse Astone, un giovane fusto straniero deciso a impalmare la bella principessina figlia del Re. Vista la sua avvenenza e  grossa virilità, il ragazzo fu subito concupito da tutti uomini e donne...Re Baltur quindi prima di dargli in moglie sua figlia, ordinò allo stallone di soddisfare sessualmente una volta per tutte Scopona, la strega ninfomane che lanciò la maledizione sul regno, in modo da far tornare etero i suoi sudditi...Secondo voi, il vigoroso Astone, riuscì nell'impresa?

PS: Dopo un po' di tempo torno a riproporre una piccante fiaba della serie antologica FAVOLETTE SEXY, collana che insieme ad altre simili del periodo tutte edite dalla GEIS (casa editrice divenuta poi EDIFUMETTO) come FIABE PROIBITE, SEXY FAVOLE e FIABE COLORATE  proponeva, come da titolo, delle novelle di genere fantastico/erotico. La favoletta di oggi, RE BALTUR,  non è la parodia sexy di una fiaba già famosa, ma una storia nuova, completamente inventata dal duo RENZO BARBIERI e GIUSEPPE PEDERALI, su disegni degli artisti dello STUDIORIGA (vagamente ispirati allo stile di LEONE FROLLO e sopratutto della sua BIANCANEVE...Noterete tutti la somiglianza tra la celebre sexy eroina di Frollo e la vergine principessina figlia del Re). L'episodio è simpatico, ha disegni e situazioni piccanti, risultando uno dei migliori di questa collana che non sempre proponeva disegni e storiella all'altezza del genere erotico. Le situazioni sexy, essendo un fumetto anni del 1974, sono prive di particolari hard, ma risultano comunque in questa favoletta incisive al punto giusto. La copertina è ad opera di ALARICO GATTIA. L'episodio che leggerete è l'ultimo pubblicato da questa collana e quindi a tutti gli effetti l'ultimo della suddetta serie che comprendeva infatti solo 14 uscite. 








































10 commenti:

  1. Geniale ..divertente..che dire di più..battute alla Squallor..anche i disegni non sono male.
    Ottima lettura per iniziare bene la giornata ...

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  2. Semplice e senza tanti fronzoli ma divertente e piacevole. Come dice giustamente la cara Tippy, la ricerca dello stile Frollo è palese e tutto sommato abbastanza riuscita. La mancanza di scene più hard è un vero peccato, l'ambientazione fantasy mi pare particolarmente adatta (Non so perché). La pubblicità di Biancaneve contro l'esorcista è fantastica.

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  3. Beh, cara Boss, più che "ispirati" vagamente allo stile di Leone Frollo, ti dico che la maggioranza delle vignette sono uno scopiazzamento continuo proprio di pose rubate da "Biancaneve", ma che del segno elegante e raffinato del maestro veneziano non hanno proprio nulla però. Tuttavia funzionano, perché il tipo di disegno, diciamo alla "Frollo" e al quale tanti giovani in erba (e non) si ispiravano, era assolutamente congeniale a questo tipo di storie.

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  4. D'accordissimo con Isi, Scoponia è la copia spudorata di Biancaneve di Frollo. Isi, una domanda per te, visto che ti occupi anche delle scansioni, ma ho visto fra pag. 32 e 33 che ci sono dei punti metallici, vuol dire che gli albi non erano brossurati, ma alcuni erano spillati in questo modo?

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    1. No, assolutamente. Gli albi erano rilegati come li conosciamo, con la colla. Penso che chi abbia scansionato questo albo si sia trovato tra le mani una copia piuttosto malridotta, magari tenuta insieme da un paio di punti metallici. Che io sappia e ricordi, questo tipo di rilegatura veniva usato solo per quelle edizioni che non avevano la costoletta, tipo "Fumetti Flash" e simili che avevano anche un formato diverso da quello dei tascabili.

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    2. Isi, se la memoria non mi inganna, sono abbastanza sicuro di avere degli albi di "Favolette Sexy": la versione che ho io, dispersa da qualche parte nelle catacombe, dovrebbe essere di formato leggermente più piccolo, ma senz'altro la rilegatura era quella a punti metallici, chiamata pinzatura a sella (come quella dei Supersex, per intenderci) così diversa dalla classica rilegatura in brossura incollata usata solitamente da Edifumetto e Ediperiodici.

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    3. Confermo. Questa serie, così come la maggior parte di quelle in formato da 68pp., erano spillate.

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    4. Giuro, ragazzi, non mi ricordavo proprio di questa cosa della pinzatura su questi albi in formato da 68 tavole, non me ne capita uno tra le mani da più di 40 anni!!!

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  5. Una storia carina, senza fronzoli, divertente e che si fa leggere con piacere. L'ho trovata, in particolare all'inizio, politicamente scorretta in maniera deliziosa. Oggi, purtroppo, non sarebbe più possibile pubblicarla (immagino già le associazioni lgbt protestare per il modo in cui vengono rappresentati i gay). I disegni ovviamente sono influenzati dal Sommo Frollo, anche se non hanno la stessa raffinatezza, ma nel complesso risultano funzionali ed efficaci. In definitiva, si tratta di una lettura leggera e piacevole.

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  6. Sì, storiella godibile. Grazie per queste chicche.

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