venerdì 28 aprile 2023

I MITICI FUMETTI: SUPER ZORA IN...IMEN IMENEO - CADAVERE ECCELLENTE (ALBO N.49)



IN QUESTI EPISODI: Frau Murder si è innamorata di un giovane conosciuto in una locanda, tale Giovanni Gotenberg (per leggere episodio precedente CLICCA QUI), ora i due, in compagnia di Zora, si stanno recando a Monaco dove il giovane entrerà in possesso di una cospicua eredità. Già durante il tragitto, il terzetto era stato oggetto di diversi attentati e sembra che la mano che si cela dietro tutto questo sia una certa Maria Swan. Zora e Frau decidono di andare a fare visita, a modo a loro, alla donna, ma...Maria Swan si rivelerà un "tipetto" alquanto fuori dalle righe.... in seguito, dopo essersi separata per l'ennesima volta dalla sua amica Frau, Zora, colta da un temporale, trova rifugio in un castello dove si troverà faccia faccia con la Morte in persona che la condurrà all'inferno non come dannata, ma per poter svolgere una missione per conto di...udite, udite: la famosa Elena di Troia. Zora si ritroverà così catapultata nella Palestina dell'anno 20 dopo Cristo. Ma in cosa consiste la sua missione? Leggete per scoprirlo.

L'albo n.49 di Super Zora che vi presentiamo oggi contiene le storie: "Imen Imeneo" e "Cadavere Eccellente", scan ed editing di Aquila della Notte e Mal32 che ringraziamo.

Delle due storie, sicuramente è la seconda a mettere in risalto la grande fantasia dello sceneggiatore Rubino Ventura che si diverte ad inserire il suo personaggio prima in un contesto da  incubo ad occhi aperti, per poi svelarci che di incubo non si trattava affatto e che la nostra vampira, momentaneamente "defunta" e assurta a puro spirito, viene catalputata dapprima all'inferno per incontrare Elena di Troia e poi nella Palestina ai tempi di Cristo a compiere una delicata missione che di certo non starò qui a svelarvi per non rovinarvii la sorpresa. Ancora una volta, Ventura, sceglie di dividere le due amiche, lasciando Frau Murder a vivere con Giovanni Gutenberg la propria storia d'amore, della quale in futuro, all'ennensimo ritorno della vampira tedesca a fianco dell'eterna amica-amante, non se ne ricorderà ne la stessa Frau, ne tantomeno lo "stravagante" sceneggiatore che su questa serie, se ancora non lo aveste capito, si concedeva il lusso di fare quello che cavolo gli pareva, costruendo situazioni su situazioni, introducendo personaggi anche piuttosto importanti, ma che poi, puntualmente, abbandonava di punto in bianco senza ritornarci più sopra e ne è un classico esempio la scomparsa del Dottor Mark Finney, forse l'unico vero amore di Zora, dato per disperso durante una tempesta sul mare (vedi Zora Anno II n.4 "L'Uomo Anfibio", episodio ristampato in Super Zora n.5), ma della cui morte non se n'è avuta mai la certezza. Di solito, per evitare di far spoiler durante la presentazione degli albi, evito di proposito di analizzare nei dettagli, trame, sottotrame e quant'altro, lasciando a voi lettori il piacere di farlo nei commenti, qualora ne aveste voglia o porre al sottoscritto curiosità varie relative alla serie, ma come per le "frasi da incorniciare" che riporto nelle presentazioni degli albi di Biancaneve, mi sento almeno di "spoilerare" un dialogo, quello di Zora che trovate alla tavola 76 del secondo episodio di questa ristampa, dove la nostra vampira, trovandosi al cospetto di Elena di Troianon riesce a trattenere la propria curiosità  e le spara due o tre domande di fila che, sono sicuro, vi faranno spanciare dalle risate: "È vero che Achille era un culo? Sul serio Andromaca si faceva scopare da Enea, mentre Ettore combatteva?" - "Pettegolezzi!" ribatte la famosa amante di Paride, causa della guerra di Troia. Ecco, questo era Rubino Ventura, sicuramente tra gli sceneggiatori dell'epoca, il mio preferito in assoluto.

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4 commenti:

  1. belli questi episodi di Zora

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  2. Bellissimo! Pagina 188 da incorniciare hahahahaha!
    Grazie ragazzi, davvero un gran lavoro.

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  3. la fantasia di Zora proprio non ha limiti !! I suoi avversari, prima temibili, improvvisamente diventano sempre stupidi.

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  4. Belle e appassionanti queste storie di Zora, come quasi sempre del resto...certo che l'autore ne aveva di fantasia per ideare storie del genere...peccato solo che, per essere un fumetto sexy horror,...di sexy ci sia ben poco e molto più horror...e che talvolta sfoci nel macabro

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