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venerdì 4 settembre 2015

I MITICI FUMETTI: YRA in....SARAI VAMPIRA



Inizio con questo splendido e mitico numero uno, la pubblicazione sul blog, della prima serie di 6 episodi di YRA fumetto trai più amati e considerati capolavoro, del maestro LEONE FROLLO. Su sceneggiature di RUBINO VENTURA, Yra viene pubblicata come serie breve in 12 episodi dal 1980 al 1981 grazie alla EDIFUMETTO/SQUALO di RENZO BARBIERI

Sebbene la bellissima protagonista sia una vampira, la serie in realtà ha più attinenze con il mondo e le caratteristiche del fantasy che non dell'horror vero e proprio (come altre sue colleghe tipo Zora o Sukia...). 
Ambientata nel medioevo, dalle prime pagine, una specie di gnomo dei boschi, ci racconta la "fiaba nera" di una povera, buona (e bona) ingenua e ancor vergine  fanciulla che lavorando come guardiana dei porci, viene importunata da un gruppo di soldati di un ricco, crudele e vizioso feudatario. 
Dopo alcune traversie dove, camuffata da ragazzo con la speranza di rimanere illibata, viene violentata nel lato b, da uno dei soldati con tendenze gay alla fine smascherata viene imprigionata nel castello del malvagio. 
Il Signore del castello si approfitta di lei sverginandola e Yra per difendersi, lo acceca da un occhio e viene così rinchiusa nelle segrete del posto. 
Qui conosce l'orrida strega lesbica Romilda che si invaghisce della bella figliola e per salvarla chiede al diavolo Satanasso di tramutarla in vampira...da qui partono le avventure di Yra e la sua implacabile e spietata vendetta che si abbatteranno sul Signore del Castello e sul suo bellissimo (ma più onesto) figlio Saul. 
Il rapporto d'amore e odio tra Saul e Yra sarà al centro dei primi episodi della serie, innescando una spirale erotico e sadica a tinte sempre più piccanti e fosche. 
Un fumetto che si concede nei suoi testi anche momenti di umorismo, tipici delle serie di Frollo, ma che rispetto ad altri lavori dell'artista veneziano, è forse quello più drammatico e morboso. 
Molte le comparse e i personaggi di contorno che si avvicendano nei 12 episodi, tra streghe, folletti, gnomi, draghi, maghi, orchi e altre creature dell'immaginario più fantasy che horror appunto, per poi lasciare spazio verso la fine anche a interazioni della protagonista con personaggi storici come Gengis Khan e Marco Polo (!!), quest'ultimo incontrato dalla vampira nella sua ultima puntata, dove giunge a Venezia. 
La serie ebbe un grande successo sopratutto tra gli intenditori e gli estimatori del genere sexy-fantasy, se bene composta da pochi numeri (ma buoni) è stata interamente disegnata da Frollo e non ha subito così troppi stravolgimenti o cambiamenti forzati nella sua linea stilistica e narrativa. 
Negli anni è stata ristampata e riproposta in edizioni anche più curate e da antologia. Da ricordare le splendide copertine disegnate da uno dei massimi illustratori della narrativa fantasy: OLIVIERO BERNI. 





















































































































12 commenti:

  1. Horror porno.....chi sa che strada avrebbe preso il fumetto sexy se non fosse intervenuta la crisi....

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    1. Diciamo Fantasy Porno...il vero Horror Porno era presente in titoli come Sukia, Zora e simili e sopratutto nei vari Terror, Oltretomba, Serie Blu e Viola, Brivido ecc... Sicuramente il fumetto sexy italiano se non fosse stato ostacolato dalla crisi avrebbe spaziato su molti altri versanti senza alcun limite di generi, come già stava facendo allora proponendo dalla commedia al dramma, dalla fantascienza al western, dal thriller alla soap opera, ma raccontando in maniera piccante storie più attuali e legate alla nostra modernità digitale...

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  2. si, è vero, ora che mi ci fai pensare....... fantasy porno, purtroppo non c'é più niente di assimilabile oggi a questi fumetti......le possibilità offerte dal mondo moderno sarebbero state immense....

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    1. eh già Manolo! Peccato che gli Hentai/Manga o i fumetti porno attuali non abbiano saputo seguire l'esempio di questi vecchi vintage italiani...adesso i fumetti erotici o sono troppo pretensiosi, sofisticati e quindi mortalmente noiosi oppure troppo banali con sole scene di sex e storielle minime...oppure come nei giapponesi disegni assurdi, schizzofrenici, deformati...in poche parole brutti...

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    2. I manga erotici stimolano l'eccitazione in modi raffinati, forse troppo, spesso insistono sulla vergogna, il rosso delle guance della ragazzina, o del ragazzino o in generale di chi "sta sotto", uomo o donna che sia.
      I nostri erano più ruspanti, potremmo dire più solari. C'era anche un certo gioco di sottomissione a volte, ma in quel caso si concentravano sul piacere di chi "sta sopra", che spesso cmq nel coito insultava la donna di turno, che però non si vergogna per niente, anzi! :-) Alla fine
      del resto sono frutto di due culture molto diverse. Anche i disegni cambiano, vero, gli italiani realistici quelli giapponesi più pretenziosi, diventando a volte astratti. Preferisco gli italiani ma devo dire che ho letto qualche manga porno e mi sono eccitato, anche perchè ci sono molte serie gay, contrariamente ai fumetti italiani '70 '80, lì solo qualche scena in sottofondo (nemmeno macho era un fumetto gay, alla fine scopava sempre con donne o trans, oppure con qualche etero per punirlo)
      Gary

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  3. Ci sarebbero stati i porno profughi,il grande erotico fratello, le casalinghe disperate che si consolano e chissà quanti altri. :-) Secondo me però non sarebbe impossibile risuscitarli, non dico come fumetti cartacei, ma con qualche trovata online, che non sia il porno fine a se stesso di cui il web è già pieno. Ma forse ogni cosa ha la sua stagione... Gary

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    1. ahahha si oppure XXX Factor, i vari scandali di Villa Certosa, House of Penis ecc...Con degli amici di facebook che disegnano e sono fan del vecchio stile italiano c'è in ballo una mezza idea di farli in qualche modo rivivere in una visione più attuale e sul web...vedremo se ci riusciremo ;)

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    2. ahaha dovrò farmelo prima o poi questo benedetto profilo fb e venirti a trovare lì! :-)
      Gary.

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    3. ...ormai non so più come dirtelo Gary ahhahha

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  4. adesso anche il passato di Tippy.... ti amiamo, Tippy!!!!

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  5. beh una signora storia...bei personaggi assai ben disegnati...magnifiche scene di sesso...ottimo in buona sostanza...però una trasformazione di Romilda in una gnoccona super l'avrei proprio voluto...
    antonius

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  6. Yra è un capolavoro per disegni, storie e ambientazione. non manca un pò di ironia. si vede subito il mestiere e l'intelligenza degli autori.
    doctorexpert

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