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lunedì 4 maggio 2015

I MITICI FUMETTI: BATTY & GAY in....LA BANDA DEI PAPPONI


Carissime e carissimi, ecco a voi il primo episodio di quella che forse a tutti gli effetti fu la prima serie a fumetti di genere porno "gay friendly" pubblicata in Italia...Se prima c'erano stati personaggi gay nelle serie a fumetti erano quasi tutti ridicolizzati, presi in giro o ridotti al ruolo di spalla dei protagonisti o protagonista, come il mitico Gary della serie Sukia (primo vero personaggio gay positivo e di rilievo in una serie porno a fumetti). In Batty&Gay invece i protagonisti sono una bella e generosa  prostituta "sosia" di Marilyn Monroe e un gay, travestito, furbo, coraggioso e molto simpatico. I due si dividono le vignette senza rubarsi troppo la scena e prendendosi gioco sia dei moralisti che degli sfruttatori e dei maneschi. La serie pubblicata dalla Edifumetto/Squalo, ideata da Renzo Barbieri e disegnata dallo Studio Molinari, purtroppo non fu un grosso successo in edicola e chiuse dopo soli 12 numeri tra il 1981 e il 1982. Ambientata nel mondo della prostituzione americana, la serie racconta la forte amicizia appunto tra Batty un'ingenua bambolona costretta a fare quella che oggi viene definita la "escort" e Bruce (detto "Gay Beccausei"), giovane omosessuale travestito, ex agente della CIA (!) che ha fatto del suo didietro la sua fonte di mantenimento. I due si supportano e aiutano a vicenda nelle più varie e comiche avventure, tirandosi sempre fuori dai guai. In tutti gli episodi  equivoci, giochi e scambi di ruolo, travestimenti ambigui a non finire che oltre a far ridere il lettore, creavano un erotismo molto piccante anche per il pubblico non esclusivamente gay. Nel 1984 poi la stessa Edifumetto tornò a trattare le tematiche gay/bisesex con la serie Macho, che però al contrario di questa era  molto più violenta e drammatica e il suo protagonista era decisamente più sexy, ma molto meno spiritoso e simpatico di Bruce Reed detto Gay...
PS: Dedico questo post e relativo fumetto (come promesso) agli amici del fantastico blog "Zora, Sukia, Ulula e le Altre"   https://zorasukiaululaelealtre.wordpress.com/   e al mio nuovo e simpatico lettore Gary (sensibile a certi personaggi e tematiche ;) ) BUON DIVERTIMENTO


















































































































3 commenti:

  1. wow! ma che bella dedica, grazie!!! l'idea di partenza era ottima, la coppia "battona-beccausei" è indovinata, ho sempre pensato che c'è molta affinità tra prostitute e gay, più che con i propri corrispondenti diretti (lesbiche e gigolò), a partire dalla fantasia di nomi che in ogni dialetto definiscono in modo diverso le due categorie. In più sono i due spauracchi più grossi degli adolescenti, da sempre le ragazze devono stare attente a non apparire zoccole mentre il problema più grosso dei maschi e non sembrare finocchi...ecc. Nel fumetto però questa unione non ha funzionato...forse quel "gay" nel titolo rendeva difficile l'acquisto. :-) Ciao Tippy, grazie anora, un bacino.
    GARY

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    1. Si, probabilmente non erano ancora maturi i tempi per vendere un titolo del genere...infatti pochi anni dopo Macho, che ha un gay protagonista ha avuto molto più successo, i "veri maschi" si vergognavano forse meno a comprare un fumetto con un titolo più virile. Nonostante però Macho fosse molto più erotico e fetish di Betty&Gay, però il protagonista anche se omosessuale, non disdegnava di far felice qualche donna ogni tanto, era meno checca e più rude, ma riproponeva una figura comunque dark, negativa, maledetta dell' omosessuale , mentre in questo si buttava il tutto più sulla commedia solare, con un eroe che se bene dipinto come il solito gay"macchietta" travestito e di facili costumi, risultava comunque positivo, altruista e sopratutto forte e coraggioso. Sono contenta ti sia piaciuto e ti rinnovo l'invito a contattarmi su Facebook (Tippy Hostess) se hai un tuo profilo, mi farebbe piacere conoscerti ;) Baci, Tippy

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  2. Beh l'argomento non è facile e per i tempi non lo era proprio...vedo un certo cliché che viene proposto che non mi convince....la storia è fiacca
    antonius

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